Caso Yara, Bossetti esplode al processo d’appello e si scaglia contro il pg: “Dice solo idiozie”

In apertura di processo la richiesta del sostituto pg di conferma dell’ergastolo. Probabile sentenza nell’udienza del 14 luglio

“Viene qua a dire idiozie”: Massimo Bossetti è esploso in aula, nel corso dell’udienza che ha aperto il processo d’appello e ha protestato per alcuni secondi, alzandosi dal banco degli imputati, fin quando le guardie penitenziarie non lo hanno richiamato. Oggetto dell’invettiva, un passaggio dell’intervento del sostituto pg Marco Martani. Il magistrato stava affermando che le fibre dei sedili del furgone Iveco di Bossetti erano compatibili con quelle trovate sugli abiti di Yara Gambirasio.

La protesta è stata subito bloccata dal presidente Enrico Fischietti. “Bossetti – lo ha ammonito il giudice – lei deve stare seduto e zitto e, se vorrà, quando sarà il momento potrà fare dichiarazioni spontanee”, ha aggiunto. Durante la relazione del pg, l’imputato aveva scambiato lunghe occhiate di disapprovazione per la ricostruzione dell’accusa con la moglie Marita, che è seduta nella fila dietro la sua insieme ai consulenti della difesa. Camicia bianca e jeans, dimagrito, Bossetti ha stretto per qualche secondo le mani alla donna.

Il sostituto pg aveva esordito con una richiesta chiara e netta: il muratore di Mapello condannato in primo grado per l’omicidio della tredicenne merita, anche in appello, la massima pena. La condanna del primo grado, ha precisato il magistrato, è stata “ineccepibile”, presenta “una motivazione coerente, logica, completa”.

Il processo di appello si è aperto con una partecipazione massiccia di media e pubblico. Il tentativo dei magistrati bresciani era “evitare la spettacolarizzazione”, per questo in aula non avevano ammesso telecamere, computer o cellulari. Ma quando alle 9 del mattino, il blindato con a bordo Bossetti è arrivato al palazzo di giustizia di Brescia, c’era già una folla fuori dai cancelli. Vista la mole di curiosi, giornalisti, telecamere e fotografi, la strada che porta al palazzo di giustizia era stata chiusa al traffico.

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Bossetti, per voce dei propri avvocati, ha dichiarato di essere “fiducioso di avere giustizia in appello”. I legali hanno chiesto ai giudici di poter integrare i motivi aggiunti d’appello con una fotografia satellitare che, secondo la difesa, potrebbe dimostrare che il cadavere di Yara non è rimasto nel campo di Chignolo d’Isola per tre mesi prima del ritrovamento. Il sostituto pg, Marco Martani, non si è opposto, spiegando che ciò che interessa nel processo è “accertare la verità”.

La fotografia ora, secondo il difensore, “dovrà essere interpretata e guardata, ma a nostro avviso dall’immagine non emergerebbe la presenza del corpo un mese e due giorni prima del suo ritrovamento in quel punto del campo”. E se il cadavere non era là, mentre secondo accusa e giudici sarebbe rimasto nel campo per tre mesi (Yara è scomparsa ed è stata uccisa il 26 novembre 2010, ndr), secondo i legali di Bossetti, la sentenza andrebbe comunque riscritta.

A inizio udienza è stata letta la relazione del processo di primo grado, un sunto dei 34 faldoni di cui si compone un’inchiesta senza pari con oltre 118mila utenze di cui sono stati acquisiti i tabulati e più di 25mila profili genetici acquisiti da polizia scientifica e Ris. Segue l’intervento del sostituto pg che chiederà di condannare il carpentiere di Mapello anche per aver calunniato un collega (accusa che cadde a Bergamo). Nelle udienze successive (6 e 10 luglio) parleranno parte civile e difesa e la sentenza della Corte d’Assise d’appello bresciana (sentenza o ordinanza di

riapertura del processo) potrebbe arrivare in un’udienza di metà luglio, o il 14 o il 17.

Intanto la difesa ha ingaggiato come consulente il numero uno della genetica forense, Peter Gill, britannico che lavora all’Università di Oslo, per dimostrare, tra le altre cose, che il profilo genetico rintracciato, l’ormai famoso ‘Ignoto 1’ poi attribuito a Bossetti, avrebbe potuto resistere all’aperto e in quelle condizioni solo poche settimane.

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